lunedì 29 ottobre 2012

Bambini maltrattati in aula? Legittimo il ricorso alle video-riprese


(da La Stampa.it) Clima di paura in classe? Alunni vessati e maltrattati dalla maestra? Per verificare le accuse è legittimo ricorrere all’effettuazione di video-riprese ‘occulte’, semplicemente su decreto del Pubblico Ministero, senza dover ricorrere all’autorizzazione prevista per le cosiddette intercettazioni ambientali. Perché l’aula scolastica – chiarisce la Cassazione – non è qualificabile come domicilio rispetto alla figura dell’insegnante. La posizione della maestra, finita sotto accusa per presunti maltrattamenti ad alcuni alunni, è pesante: prima gli arresti domiciliari, poi l’obbligo di dimora. A dare fondamento alle decisioni del Tribunale del Riesame le video-riprese effettuate in classe, e utilizzate come strumento per verificare l’attendibilità della denuncia presentata dai genitori di tre componenti di una classe di una scuola elementare. Difatti, le immagini hanno permesso di «assistere in diretta a numerosi atti di violenza posto in essere ai danni dei bambini» come «schiaffi al volto e alla nuca, strattoni, poderose tirate d’orecchi e di capelli». Ma, secondo la maestra, quelle immagini non sono legittime. Elemento centrale del ricorso in Cassazione, proposto dalla donna, è proprio la contestazione dell’utilizzo delle video-riprese.
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mercoledì 28 marzo 2012

Bambini Vittime del Regime Siriano


(TMNews) - Le autorità siriane colpiscono sistematicamente e deliberatamente i bambini. L'accusa non arriva dall'opposizione interna al presidente Bashar al-Assad, ma dal capo dell'Alto Commissariato Onu per i Diritti Umani, Navi Pillay (United Nations High Commissioner for Human Rights, UNHCHR). In un'intervista alla Bbc, Pillay ha espresso la sua forte preoccupazione per la sorte di centinaia di bambini rinchiusi nei centri di detenzione in Siria e ha rivolto un ennesimo montio al regime di Damasco affinché metta immediatamente fine al massacro di civili.


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